XV° Rievocazione SusaâMoncenisio
13/14 giugno 2009 – Le auto che hanno partecipato alla gara ripercorrono la storica strada che porta al Colle del Moncenisio. Centosette anni sono un traguardo importante, il Veteran Car Club Torino, per commemorare lâevento ha organizzato, come consuetudine, la rievocazione della storica gara, che il 27 luglio 1902 vide primeggiare Vincenzo Lancia su Fiat 24HP nel tempo di 30â 10â 2/5 alla media di poco di piĂš di 44 km/h. (Ndr. Lancia rivince nel 1904, impiegando 22â a 60 km/h di media, un enorme progresso in due anni!)
Alla rievocazione erano ammesse solo vetture prodotte dal 1902 al 1953, lâultimo anno nel quale si svolse la gara.
Nel corso delle sue 18 edizioni la gara ha visto alla partenza e quindi sul podio molti piloti famosi delle varie epoche. Scorrendo le classifiche delle varie classi, è interessante scoprire nomi poi diventati famosissimi, che alla SusaâMoncenisio, hanno iniziato a correre e che nel corso della loro carriera, sono poi anche riusciti a vincerla. Le auto storiche hanno affrontato il difficile percorso partendo da Susa per giungere fino alla storica Palazzina della Dogana francese, ai piedi della diga del Moncenisio, in un susseguirsi di curve e tornanti per oltre 22,5 km con una pendenza media del 12%, superando un dislivello di 1.605 m. Ă proprio questa, la classica distanza sulla quale si sono cimentati piloti di numerose generazioni, dai nomi altisonanti: Lancia, Nazzaro, Cagno, Alfieri Maserati, Campari, Varzi, Taruffi, Bracco per finire nel â53 con lo svizzero Willy Deatwyler che su Alfa Romeo 4500 vinse lâultima edizione classica facendo segnare il record, in 13â51â8 alla media di 95,647 km/h. Va ricordato, che queste gare hanno costituito anche unâimportante palestra per automobilisti di tutti i giorni, che raggiungevano Susa al volante dellâauto da âgaraâ, correvano e, con la stessa auto, il lunedĂŹ, andavano al lavoro.
Il Programma e un poâ di storia.
Per questa edizione della rievocazione, il programma prevedeva lâarrivo dei partecipanti ad Avigliana, alle porte di Torino, nella mattinata di sabato 13 giugno, per una giornata densa di eventi, che vedrĂ auto e piloti coinvolti nei festeggiamenti che ogni anno, il Comune di Avigliana organizza, per ricordare il passaggio, avvenuto nel 1389, della Duchessa Valentina Visconti, diretta in Francia, per andare in sposa a Luigi di Turenna, fratello del re di Francia Carlo V°. Ad Avigliana, Valentina fu ricevuta dal Conte Rosso, Amedeo VII di Savoia, che la accolse e la scortò con grande sfarzo, lungo la Via Francigena, sino a Melun. Dopo la registrazione delle vetture presso lâHotel Ninfa, trasferimento per il pranzo sul lago di Avigliana, quindi gli iscritti hanno potuto visitare la famosa Sacra di San Michele.
Il giorno seguente, domenica 14 giugno, si è svolta la rievocazione vera e propria, i piloti si sono trasferiti a Susa attraverso un suggestivo percorso, da dove sono partiti per la scalata al Colle. Raggiunto quello che era il traguardo dâallora, sopra la âscalaâ della Gran Croce, i partecipanti sono scesi in Francia per pranzare a Lanslebourg. Tre le tappe previste, lungo le quali erano disposti alcuni controlli segreti a media imposta. Finale a sorpresa, al termine tre vetture anteguerra due Aprilia e una Balilla, sui diversi scalini del podio.
Le 30 vetture ammesse alla gara di regolaritĂ , organizzata dal Veteran Car Club Torino, erano appunto quelle costruite entro tale data, che hanno dato spettacolo lungo i 22,5 km di salita da Susa al Colle. La giornata per gli equipaggi è iniziata da Avigliana, con un primo tratto cronometrato sino a Susa, poi dalla capitale Valsusina al Colle, per poi scendere in Francia a Lanslebourg, dove era stabilito lâultimo controllo.
La classifica ha visto lâaffermazione di tre vetture, non facili da gestire sui tratti di montagna, si è affermata infatti, la coppia tutta femminile Maria Teresa Orecchia â Alice De Sanctis, su una bellissima Lancia Aprila Pininfarina, seguite dalla Lancia Aprilia carrozzata Balbo di Franco Bergese e dalla gloriosa, ma certo non troppo potente, Balilla 3 Marce, di Andrea Insalata. Seguono ancora due vetture anteguerra la Lancia Lambda di Franco Mascarino e lâAprilia di Franco Porrini; dunque quattro Lancia e una Fiat tra le protagoniste; se si pensa che le prime due edizioni della corsa nel 1902 e nel 1904, furono vinte da Vincenzo Lancia su Fiat, si può senzâaltro parlare di âcorsi e ricorsi storiciâ. Tutte le auto hanno felicemente sconfinato in Francia, a testimonianza della loro efficienza tecnica, anche in una giornata nella quale il caldo si è fatto sentire.
Il prossimo appuntamento con la Susa Moncenisio e il Veteran Car Club Torino è per lâestate 2011, con la XVI° edizione della rievocazione di questa gara, che è stata la prima vera competizione svoltasi in Italia. Il connubio tra Susa-Moncenisio e Veteran Car Club Torino si presta ad alcune considerazioni di ordine storico, la gara Valsusina viene considerata la piĂš antica corsa italiana, mentre il Veteran Car Club Italia poi diventato Torino, è uno dei piĂš antichi club di collezionisti di auto e moto storiche. Fondato nel 1961, primo Presidente Umberto Agnelli, ha contribuito tra lâaltro, alla nascita dellâASI – Automotoclub Storico Italiano, la Federazione che oggi raggruppa 245 Club, conta 25 Club aderenti, 131.000 tesserati, con un parco veicoli che ammonta a circa 280.000 unitĂ , delle quali 46.000 omologate.
Per questo motivo non poteva essere che Club torinese a ricordare e festeggiare lâanniversario numero 107 della scalata al Colle del Moncenisio.
La Classifica dei primi 10 equipaggi:
1° Orecchia Maria Teresa Lancia Aprilia Pininfarina 1939 pen. 6
2° Bergese Franco Lancia Aprilia Balbo 1939 pen. 9
3° Insalata Andrea Fiat 508 Balilla 3m. 1935 pen. 10
4° Mascarino Franco Lancia Lambda 1929 pen. 12
5° Porrini Franco Lancia Aprilia 1937 pen. 12
6° Rubinetti Stefano Triumph 2000 1947 pen. 12
7° Curzola Loris Fiat 508 Balilla 4m. 1934 pen. 14
8° Rege Domenico Fiat Simca 6CV 1937 pen. 16
9° Giorsino Vittorio Fiat 1100 E 1951 pen. 17
10° Fusco Lionello Studebaker President 1929 pen. 17
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